sabato 16 marzo 2013

Giarda's book: John E. William - Stoner

Uno dei principali passatempi del Giarda è vagare nelle librerie, anche solo per assaporare la vista dei libri, respisare quella bella sensazione di pace e tranquillità che solo una libreria può darti.
 
Qualche settimana fa, mi ha intercettato un commesso di una libreria: da venditore quale sono stato apprezzo sempre la buona vendita e il buon approccio in un negozio, quale esso sia e quindi mi sono fatto consigliare per la prima volta sull'acquisto di un libro, tema su cui di solito vado molto ad ispirazione o passaparola di amici.
 
E se all'inizio sono rimasto perplesso sulla scelta, oggi mi sento proprio di recensire e consigliarvi "Stoner" dello scrittore americano John E. Williams, autore del 900 e scomparso nel 1994: a convinvermi del tutto all'acquisto è stata la postfazione di Peter Cameron, di cui ho apprezzato tantissimo "Un giorno questo dolore ti sarà utile".
 
"Stoner", scritto nel 1965, è la storia di William Stoner, contadino nato alla fine dell'800 in un piccolo paese rurale del Missouri e della sua vita da studente ad insegnante nella locale università.
Qui infatti si innamora perdutamente della letteratura inglese tanto che William diventa così uno studioso e un docente universitario, ma quello che sembra un futuro radioso, viene oscurato da numerosi ostacoli.
Un matrimoio che lo allontana dai suoi genitori e con l’andare del tempo anche la moglie e la figlia si trasformano per lui in qualcosa di lontano e freddo. Alla soglia dei quarant’anni Stoner si innamora nuovamente, non dei libri però stavolta, ma di un’altra docente. Questo nuovo amore è destinato però a finire sotto la minaccia dello scandalo portato avanti dal suo collega docente Lomax.
 
E la sua vita quindi procederà accompagnata solo dal suo grande amore per l'insegnamento e per i libri, fonte d'amore e serenità fino alla fine del libro.
 
L'ho trovato toccante, intenso, semplice e lineare, ma proprio per questo fantastico nel riuscire a trovare in una vita apparentemente semplice e desolata una grandissima forza di volontà e desiderio di vita.
 
Lo consiglio davvero a tutti, cari Giarda Readers!
 
Buon sabato!
 
I like it!
 
 

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