Ed ecco una nuova recensione del Giarda, che ha il piacere di recensire il nuovo libro di Andrea De Carlo, forse ritornato a qualcosa di molto vicino ai suoi vecchi fasti.
E il titolo dice già molto: "Villa Metaphora", nome di questo esclusivo resort su un isola vulcanica dispersa nel Mediterraneo e una carrellata di personaggi ospiti della prima settimana di attività che rappresentano davvero una metafora della vita.
La trama parte con un noto architetto Gianluca Perusato che ha dediso di restaurare una vecchia casa di un barone siciliano sull'isola di Tari, piccolo isolotto immaginario di origine vulcanica che si trova fra la Sicilia e l'Africa: la casa è stata trasformata dall'architetto in un resort cinque stelle, puntando sulla posizione isolata del luogo, che garantisce agli ospiti di potersi distaccare dalla vita quotidiana e godersi questo posto meraviglioso e incontaminato.
Fra gli altri un politico, un bancario, una giornalista, un'attrice, un artigiano, un cuoco, un architetto, gli autoctoni dell'isola sono tra i personaggi che vengono inevitabilmente in contatto fra di loro, generando inattesi sviluppi e che vanno davvero a rappresentare una metafora della vita di oggi.
Un finale a sorpresa per un libro forse tra i più belli fra le ultime fatiche di De Carlo: andate a leggerlo!
Voto finale: 8
I like it!
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