Se a guardare fuori dalla finestra pare di essere in novembre, il Giarda vuole auguravi un buon sabato con quello che prevede possa essere uno dei primi tormentoni per un'estate che speriamo arrivi presto.
Le Icona Pop sono un gruppo svedese, nato nel 2009 ed ho scoperto la loro canzone grazie alla app Shazan, guardando la pubblicità del nuovo Samsung Galaxy.
E quindi, affrontando questa grigia e fredda giornata, direi di cantare tutti in coro ... I love it, I don't care! :-)
Ed ecco il Giarda look per questa domenica, che dopo avermi visto faticare in piscina mi vede pronto per una trasferta all'Ikea per poi dedicarmi alla finale Federer - Nadal degli Internazionali di Tennis romani.
Oggi vi faccio scoprire un marchio a me sconosciuto, ma che a Londra, in Regent Street, ha attratto davvero la mia attenzione: Superdry!
Indagando in rete, ho scoperto che è nato nel 2003 a seguito di un viaggio in Giappone: combina influenze giapponesi e anglosassoni, proponendo un urban style che peraltro è proprio il genere preferito del Giarda.
Citando l'ormai mitico libro cult anni 80 di Marina Ripa di Meana, con annessa fiction con Carol Alt nel ruolo della mitica contessa, voglio regalare ai Giarda Readers un resoconto fotografico del mio viaggio londinese e del mio 40esimo compleanno.
Svegliarsi la mattina del 29 aprile 2013 a Londra era stato un mantra ripetuto mille volte negli ultimi anni dal sottoscritto e poterlo realizzare ha rappresentato per me un punto fermo davvero importante.
Riuscire poi a trascorrere la giornata a Wimbledon è stato come toccare il cielo con un dito: la realizzazione di un sogno, calcare l'erba dove il mio mito Federer ha vinto così tanto volte mi ha davvero commosso, è scesa pure una Giarda lacrima (e intanto oggi pomeriggio finale degli Internazionali d'Italia, Federe - Nadal - un super classico).
I like London! Non mi stancherò mai di ripeterlo...
E dopo una lunga pausa di riflessione, ritorna il Giardastyle e spero di non lasciarvi più soli, miei cari Giarda Readers.
Vediamo di recuperare un po' di post, dedicando il primo al musical che ha riportato a teatro il Giarda dopo parecchio tempo: Priscilla, La Regina del Deserto.
Il musical ispirato al famoso film australiano del 1994, vincitore anche di un Oscar per i migliori costumi nel 1995: l'avventura on the road nel deserto australiano di tre Drag Queen, ognuna con la loro storia, ognuna con i loro modi di essere, ognuna con il loro modo speciale di essere drag.
Lo spettacolo visto ieri al Teatro Rossetti è molto fedele alla pellicola, è colorato, divertente, riflessivo, irriverente, musicalmente perfetto, cantato dal vivo, una colonna sonora strepitosa con qualche modifica rispetto a quella del film (non poteva mancare Madonna), uno spettacolo che fai fatica a guardare rimanendo fermo sulla poltrona.
Correte a vederlo cari Giarda Readers: la città di Trieste è tra le tre città italiane ad accogliere il musical, oltre a Milano e Roma.