Sul numero di questo mese di Bravacasa, cui sono abbonato da dieci anni e la cui lettura ha contribuito non poco a sviluppare un certi gusto estetico, mi ha incuriosito un articolo dal titolo "Beata solitudine".
Da quanto sono ritornato a vivere da solo nel 2009, credo davvero di aver iniziato un percorso personale per poter davvero vivere da solo in maniera serena e trarre un grosso giovamento da questa "beata solitudine".
Un professore di sociologia della NYU, Eric Klinenberg, ha scritto un saggio, dal titolo "Going solo" partendo da una frase abbastanza intraducibile in italiano, ma che rende benissimo lo status di molti single: "Living alone, non lonely".
E come è ovvio, uno degli elementi secondo Klinenberg fondamentali per poter vivere serenamente è riconoscersi nella propria casa, sceglierla, arredarla, gestirla ... VIVERLA, come io ho fatto, sto facendo e farò con la Giarda's House!
Speriamo di leggere prima o poi in italiano il saggio di Klinenberg: che ne pensate, Giarda Readers: vivere soli, o in solitudine? :-)
I like it!
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